PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA  

 

1.IL NOSTRO ISTITUTO

2. ANALISI DEL TERRITORIO: CONTESTO E RISORSE

3. FINALITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE

4.OFFERTA FORMATIVA

       &nbsp4.1 OBIETTIVI EDUCATIVI

       &nbsp4.2 OBIETTIVI DIDATTICI

       &nbsp4.3 HANDICAP, DISAGIO E PARI OPPORTUNITÁ

       &nbsp4.4 OBIETTIVI ORGANIZZATIVI

5. VERIFICA E VALUTAZIONE

       &nbsp5.1 GLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE

       &nbsp5.2 CALENDARIO DELLE OPERAZIONI DI VALUTAZIONE

       &nbsp5.3 AUTOVALUTAZIONE

6. ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA SCOLASTICA

       &nbsp6.1 ALLA SCUOLA MATERNA

       &nbsp6.2 ALLA SCUOLA ELEMENTARE

7. GLI ORGANISMI GESTIONALI

8. RISORSE FINANZIARIE

9. REGOLAMENTO E CARTA DEI SERVIZI

 

1.IL NOSTRO ISTITUTO

Il Circolo didattico di Cornaredo è costituito da scuole materne ed elementari, sorte in differenti periodi e così dislocate nel territorio:

Scuola Materna:

Plesso

Indirizzo

Ubicazione

Telefono

Mazzini

Via Mazzini

nella zona centrale del paese

02 93566352

Sturzo

Via Don Luigi Sturzo

ai limiti del Parco adiacente all’omonima scuola elementare

02 93560299

Colombo

Via Cristoforo Colombo

nella frazione di S.Pietro all’Olmo

02 93567152

Scuola elementare

Plesso

Indirizzo

Ubicazione

Telefono

"Nicolina Dugnani"

via 4 Novembre

nel centro del paese

02 93560262

Sturzo

Via don L. Sturzo

ai limiti del Parco adiacente all’omonima scuola materna

02 9362969

"Duca

degli Abruzzi"

Via A. Volta

nella frazione di S.Pietro all’Olmo

02 93569116

I plessi sono dotati di spazi interni ed esterni adeguati ed attrezzati per il buon svolgimento delle attività educative e didattiche ed ognuna delle scuole elementari ha una palestra annessa.

In ciascuna scuola vi è il servizio di ristorazione con cucina in loco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2. ANALISI DEL TERRITORIO: CONTESTO SOCIO-AMBIENTALE E RISORSE

 

Il comune di Cornaredo è costituito da due nuclei abitati, Cornaredo e la frazione di S.Pietro all’Olmo, ed un terzo nucleo, Cascina Croce, in continua espansione.

La composizione sociale dell’utenza è eterogenea, sia per provenienza geografica, sia per attività economica. In questi ultimi anni, a modificare ulteriormente la fisionomia della popolazione, è sopravvenuta l’immigrazione di nuove famiglie provenienti dai Paesi stranieri.

Per la realizzazione delle finalità educative e didattiche è necessario che la scuola si ponga in rapporto costante con la realtà, della quale è parte costitutiva ed integrante. Si evidenziano, quindi, le molteplici risorse e strutture presenti sul territorio di Cornaredo:

 

La scuola prende contatti con gli enti e le autorità competenti ogni qualvolta, nella programmazione didattica, si inseriscono attività che necessitino dell’utilizzo delle strutture e del coinvolgimento nonché del supporto delle risorse di cui sopra.

La collaborazione tra scuola ed Ente comunale si concretizza nell’offerta di molteplici servizi ed opportunità:

- Servizio di ristorazione scolastica

3. FINALITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE

 

Si considera il bambino un soggetto attivo e si individuano finalità valide per tutta la durata della scuola, materna ed elementare, raggiungibili gradualmente, in rapporto all’età ed alle potenzialità di ciascuno, su una linea di continuità tra i due ordini di scuola.

 

 

 

Gli obiettivi educativi scaturiscono dall’analisi dei bisogni del bambino, che sono diversificati durante la crescita di ogni individuo.

Si ritengono importanti il bisogno di sicurezza (stabilità, ordine, protezione, limiti, regole,…), di affetto e appartenenza (accettazione in famiglia e nel gruppo), il bisogno di stima (legato al rispetto di sé, all’autostima, alla fiducia nelle proprie capacità), per arrivare al più complesso bisogno di autorealizzazione, che sorge dal desiderio di attuare tutto ciò che in sé è potenziale, divenendo ciò che si è capaci di diventare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4.OFFERTA FORMATIVA

La programmazione è elaborata dai docenti della scuola materna all’inizio di ogni anno scolastico, relativamente ai seguenti campi di esperienza:

Anche per la scuola elementare i docenti elaborano la programmazione curricolare all’inizio di ogni anno scolastico, relativamente alle seguenti discipline:

Le programmazioni sono depositate agli atti presso la Direzione Didattica.

 

Tale offerta formativa viene arricchita attraverso attività progettuali che riguardano i seguenti nuclei tematici:

  1. Sport
  2. Educazione ambientale:
  3. Educazione alla salute/ Prevenzione
  4. Attività di Laboratorio

 

 

4.1 OBIETTIVI EDUCATIVI

Progressiva conquista di AUTONOMIA, sviluppando:

Progressivo sviluppo della capacità di RELAZIONE, maturando:

Progressiva maturazione del RISPETTO dei beni comuni:

 

4.2 OBIETTIVI DIDATTICI

 

Progressiva acquisizione di ABILITA’ OPERATIVE in rapporto con la realtà naturale, sociale e culturale, sviluppando le capacità di:

Progressiva acquisizione di MODALITA’ D’INDAGINE:

Progressiva padronanza di CONOSCENZE E LINGUAGGI, attraverso lo sviluppo di modalità conoscitive gradualmente più approfondite:

Progressivo sviluppo delle COMPETENZE COMUNICATIVE ED ESPRESSIVE, con l’acquisizione delle capacità di:

 

4.3 HANDICAP, DISAGIO E PARI OPPORTUNITÁ

Si attuano Interventi individualizzati coordinati dall’operatore psicopedagogico, elaborati in collaborazione con gli insegnanti che segnalano possibili situazioni di disagio.

Ogni intervento ha una configurazione specifica e mirata al singolo caso.

Per l’alunno in situazione di handicap l’intervento individuale è di competenza del team, di cui l’insegnante di sostegno costituisce una risorsa qualificata, ma la sua integrazione coinvolge tutti i docenti.

Per le situazioni di disagio si ricercano possibili soluzioni attraverso interventi individualizzati.

Per gli alunni stranieri inseriti nelle classi si attivano tutte le opportunità di integrazione e scambio culturale nell’ottica della valorizzazione delle diversità.

 

 

4.4 OBIETTIVI ORGANIZZATIVI

Il Capo d’Istituto riunisce periodicamente i collaboratori con i quali pianifica tutte le attività dal punto di vista organizzativo e procedurale. Gli obiettivi organizzativi sono formulati tenendo conto dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Circolo, per le materie di competenza dello stesso, specificatamente in merito a:

Inoltre, dal punto di vista organizzativo, operano:

5. VERIFICA E VALUTAZIONE

La valutazione è il risultato dell’osservazione sistematica e della descrizione del comportamento del bambino in situazione di attività didattica, ricreativa, di comunicazione…Tiene conto degli apprendimenti, riconoscendo le diverse capacità e le differenti situazioni emotive ed affettive.

Il momento di valutazione fa parte della programmazione e con essa si integra; è, pertanto, un processo costante e continuo che deve avvalersi di verifiche per misurare i progressi fatti e per promuovere, sostenere e rafforzare i processi di crescita, in modo che ogni bambino possa realizzarsi al massimo grado possibile.

Per la scuola elementare/materna la valutazione trova il suo momento collegiale in sede di interclasse/intersezione e di scrutinio/verifica finale.

Sulla base dei suddetti principi, il Collegio docenti adotta:

OTTIMO – obiettivo pienamente raggiunto

DISTINTO – obiettivo raggiunto in maniera soddisfacente

BUONO – obiettivo raggiunto in modo adeguato

SUFFICIENTE – obiettivo essenzialmente raggiunto

NON SUFFICIENTE – obiettivo non raggiunto

 

Nella scuola materna il processo valutativo si esplica al termine dell’intero percorso formativo, attraverso un documento ad uso interno della scuola per la formazione delle classi prime.

 

5.1 GLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Le modalità condivise dai docenti della scuola materna:

Le modalità condivise dai docenti della scuola elementare:

 

5.2 CALENDARIO DELLE OPERAZIONI DI VALUTAZIONE

Intersezioni/ interclasse

Solo docenti ® inizio anno scolastico, fine dei due quadrimestri

Intersezioni/ interclasse

Docenti e genitori ® bimestrale

Verifica e programmazione

del team ® settimanale

Consegna documento di

valutazione ® quadrimestrale

 

5.3 AUTOVALUTAZIONE

Il nostro circolo si è attivato per valutare il servizio offerto attraverso la somministrazione di questionari agli utenti, al personale docente e non docente, al fine di migliorare la qualità della scuola.

 

 

6. ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA SCOLASTICA

6.1 ALLA SCUOLA MATERNA

La scuola materna opera dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00 (50 ore settimanali).

Dalle ore 7.30 alle ore 8.00 è operante il servizio di pre-scuola gestito dal personale comunale

 

ORARIO

ATTIVITÀ

7.30 – 8.00

Pre-scuola gestito da personale comunale

8.00 – 9.15

Entrata

9.15–10.00

Attività di routine (appello, compilaz. calendario, …)

10.00–11.30

Attività didattiche in sezione e/o per sezioni aperte

11.30–11.45

Intervallo con giochi in sezione, o in salone

11.45–12.00

Preparazione al pranzo

12.00–13.15

Pranzo

13.15 – 14.00

Giochi negli spazi predisposti (interni o esterni)

13.45 – 15.15

Riposo per i bambini al primo anno di frequenza

14.00 – 15.45

Attività didattiche in sezione

15.00 - 15.30

Uscita dei bambini che usufruiscono del servizio pullman

15.45

Prima uscita

16.00

Prima chiusura

Su richiesta del genitore è possibile iscrivere il bambino al prolungamento orario (ore 16.00 /18.00).

16.00 – 16.25

Merenda

16.25 – 16.45

Seconda uscita

16.45 - 17.30

Attività ludiche negli spazi predisposti

17.30 – 18.00

Ultima uscita

18.00

Chiusura della scuola

 

6.2 ALLA SCUOLA ELEMENTARE

Nel circolo la scuola elementare è strutturata in classi a modulo e a tempo pieno.

CLASSI A MODULO

Le attività hanno la durata di 27,30 ore settimanali , ripartite in cinque mattinate e in tre pomeriggi

AL MATTINO

Dal lunedì a venerdì l'orario è

8.30 -12.30

AL POMERIGGIO

Lunedì,mercoledì,giovedì - IV Novembre

14 - 16.30

Lunedì,marted', mercoledì - Sturzo e S. Pietro

14 - 16.30

Per le classi in cui è attivato l’insegnamento della lingua straniera, le attività didattiche hanno la durata di 30 ore settimanali, ripartite in cinque mattinate

e in quattro pomeriggi.

AL MATTINO

Dal lunedì a venerdì l'orario è

8.30 - 12.30

 

AL POMERIGGIO

Lunedì',martedì,mercoledì,giovedì

14 - 16.30

 

Nelle giornate con rientro pomeridiano gli alunni possono, a richiesta, usufruire della mensa scolastica e saranno assistiti dagli insegnanti di classe.

Nei giorni in cui non vi è l’obbligo di rientro pomeridiano, il tempo mensa, se richiesto viene gestito da personale fornito dall’Ente Locale.

CLASSI A TEMPO PIENO

Le attività hanno la durata di 40 ore settimanali, compreso il tempo mensa, obbligatorio, ripartite in 5 giorni, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30.

 

 

Nel Circolo funzionano attività di supporto fornite dall’Ente Locale:

attività di pre- post scuola;

attività integrative per le classi a modulo (nei pomeriggi liberi da attività didattiche)

 

 

7. GLI ORGANISMI GESTIONALI

DENO-MINAZIONE

COMPOSIZIONE

PRINCIPALI FUNZIONI

POTERI DECISIONALI

     

Consiglio

di

Circolo

Dirigente Scolastico

… docenti sc. Elementare

… docenti sc. Materna

… genitori (1 con funzione di Presidente)

… non docenti

  1. Adotta il regolamento interno e del Circolo
  2. Adotta la Carta dei Servizi
  3. Adotta il P.O.F.
  4. Delibera l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di attrezzature e sussidi
  5. Adatta il calendario scolastico alle esigenze ambientali
  6. Stabilisce criteri generali relativi alla formazione classi, all’assegnazione dei docenti, all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle attività scolastiche alle condizioni ambientali ed al coordinamento organizzativo dei Consigli di Intersezione/Interclasse
  7. Stabilisce criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi
  8. Esprime parere sull’andamento generale, didattico, amministrativo del Circolo.

Giunta

Esecutiva

Dirigente Scolastico

Resp. Amministrativo

1 docente

1 genitore

  1. Predispone il bilancio preventivo e consuntivo
  2. Prepara i lavori del Consiglio di Circolo

3. Cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio di Circolo

Staff di Collaborazione

1 Docente collaboratore

sc. Materna

3 Docenti collaboratori

sc. Elementare

(fra cui il collaboratore vicario)

Collabora con il Dirigente Scolastico per la gestione organizzativa e didattica.

Collegio

Dei Docenti

Dirigente Scolastico

Tutti i docenti

  1. Ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico
  2. Formula proposte relativamente al punto 6 delle funzioni del Consiglio di Circolo
  3. Delibera l’adozione dei libri di testo e di sussidi didattici
  4. Promuove ed adotta iniziative di sperimentazione e di aggiornamento

Comitato

di valutazione dei Docenti

sc. Materna

Dirigente Scolastico

2 inss. Scuola materna

Valuta il Servizio dei docenti di sc. Materna

Ha competenze per quanto riguarda l’anno di formazione e la riabilitazione dei docenti

Comitato

di valutazione dei Docenti

sc. Elementare

Dirigente Scolastico

2 inss. Scuola Elementare

Valuta il Servizio dei docenti di sc. Elementare

Ha competenze per quanto riguarda l’anno di formazione e la riabilitazione dei docenti

Consigli

di Intersezione e di Interclasse

Dirigente Scolastico o suo delegato

Docenti

Genitori

Formula al Collegio dei Docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica ed a iniziative di sperimentazione

Sola presenza dei docenti

Realizzazione, coordinamento didattico, programmazione, valutazione

Commissioni

Docenti ed in alcuni casi genitori e personale non docente

Formulano, al Consiglio di Circolo ed al Collegio dei Docenti, proposte in ordine all’ambito di competenza e ne curano l’attuazione

 

E' attivo inoltre il Comitato Genitori che, su delega del Consiglio di Circolo, studia alcuni argomenti e collabora con gli organismi gestionali

8. RISORSE FINANZIARIE

Le risorse finanziarie della nostra scuola comprendono:

  1. finanziamenti ordinari assegnati dal Ministero della P.I. alle istituzioni scolastiche, sulla base di diversi parametri (numero alunni, numero sezioni attivate, tempo scuola,…);
  2. fondi per il diritto allo studio assegnati dall’Amministrazione Comunale per il finanziamento di progetti di arricchimento dell’offerta formativa;
  3. finanziamenti su iniziativa di privati (Azienda Servizi Ambientali, Anffass, Farmacia Comunale, Comitato genitori, …).

Per la gestione dei fondi, il monitoraggio viene curato dalle apposite Commissioni e dagli Organi collegiali preposti

 

 

9. REGOLAMENTO E CARTA DEI SERVIZI

I suddetti documenti sono depositati agli atti presso la Direzione Didattica.